
Musicista napoletano, Rosario Totaro si è diplomato in pianoforte e in canto presso il Conservatorio “San Pietro a Majella” di Napoli, studiando rispettivamente con Carlo Ardissone e Tina Quagliarella. Ha poi approfondito la formazione vocale con Michael Aspinall, Claudine Ansermet e Maria Ercolano, e ha sviluppato la passione per la
direzione corale grazie all’incontro con il M° Argenzio Jorio. Debutta nel 1984 come direttore del gruppo “Li chori in musica neapolitani”. Dal 1991 è tenore stabile della Cappella Neapolitana di Antonio Florio, con cui ha preso parte a importanti festival e stagioni concertistiche in Italia (Teatro San Carlo di Napoli, Teatro Massimo di Palermo, Teatro Carlo Felice di Genova) e all’estero (Vienna, Berlino, Parigi, Londra, Madrid, Lisbona, Buenos Aires, Tokyo, Shanghai, Gerusalemme). Con lo stesso ensemble ha inciso per le etichette Symphonia, Opus 111, Naïve e Glossa, partecipando a registrazioni premiate come Le zite ’ngalera di Leonardo Vinci (Choc Musique, Diapason d’Or, Timbre de Platine), La colomba ferita di Provenzale, Pulcinella vendicato di Paisiello, Statira di Cavalli e Don Trastullo di Jommelli. Nell’ambito sacro ha interpretato pagine di Provenzale e Caresana, mentre con Patrizia Bovi, Giuseppe De Vittorio e l’Ensemble Micrologus ha preso parte alla registrazione di Napolitane. Ha inoltre collaborato con Ugo Di Giovanni e Giovanni Auletta in un progetto di riscoperta della canzone napoletana ottocentesca, confluito nella raccolta Tesori di Napoli (Opus 111). Nel 1992 ha fondato il Coro Polifonico Mysterium Vocis, di cui è tuttora direttore, con il quale si è esibito in importanti rassegne italiane ed europee. Ha collaborato con la Cappella Neapolitana anche come preparatore corale, partecipando a incisioni e produzioni concertistiche. Dal 2010 al 2015 ha diretto il coro di voci bianche Gli Angiulilli di Napoli, e dal 2016 guida il coro I Coro…nati dell’Istituto “G. Nevio” di Napoli. E' docente presso il Conservatorio di Musica “Domenico Cimarosa” di Avellino.